La slovacca, 33 anni, campionessa in carica di #AUT 170 km, si allena da mesi sui sentieri del comprensorio Pontedilegno-Tonale: “Sono le più belle montagne che abbia mai visto e tutti i servizi funzionano bene: sto cercando di trasferirmi qui”
Dal non aver mai sentito nominare la gara a vincerla, fino a volersi trasferire nel territorio in cui si svolge. È la storia di Kristína Kmeťová, atleta slovacca di 33 anni che in poco meno di 6 mesi si è presa le principali gare di ultra distanza del comprensorio Pontedilegno-Tonale: l’Adamello Ultra Trail a settembre 2025, La Grande Corsa Bianca a cavallo tra gennaio e febbraio 2026.
Due vittorie che le hanno portato in dote non solo grande prestigio a livello internazionale, ma anche un forte legame con il territorio. Sì perché Kmeťová si è letteralmente innamorata delle montagne di Alta Val Camonica e Alta Val di Sole, tanto da tornarci in primavera per allenarsi e preparare al meglio la stagione.
“Non ho mai visto montagne così belle - ha esordito la 33enne nativa di Bratislava – e onestamente mi ci vedo a lungo termine. Vivere qui è semplice: ci sono tutti i servizi di cui uno ha bisogno, negozi e trasporti pubblici. E con questa ricchezza di sentieri riesco a raggiungere tutti gli obiettivi dei miei allenamenti”.
Quello tra Kristína Kmeťová e Pontedilegno-Tonale è un binomio nato un po’ dal caso: il sogno era di diventare un’artista nel mondo della musica, ma undici anni di pianoforte e una passione per la composizione non le sono stati sufficienti per l’ammissione ad un’università apposita. Da lì il focus si è spostato più sul benessere e sulla montagna con yoga, trekking e arrampicata.
La svolta definitiva durante il periodo della pandemia: “In quei mesi ho iniziato a correre e da allora non faccio altro – ha proseguito Kmeťová, che ora vanta un UTMB index di 694 -. L’anno scorso mi trovavo in Italia per un’altra gara e ho sentito parlare di Adamello Ultra Trail. Prima ho pensato di metterla nella mia bucket list, poi invece ho deciso di iscrivermi direttamente e alla fine ho anche vinto!”
Se il binomio è nato dal caso, la volontà di fermarsi sulle montagne dell’evento per allenarsi è stata una scelta consapevole: “Qui c’è tutto quello che cerco. Mi alleno in autonomia e mi piace organizzare le sessioni in base a due elementi: gli allenamenti basilari e il volume che voglio raggiungere. Per i primi scelgo il Passo del Tonale, che offre tanta varietà sia di sentieri che di pendenze. Per il volume preferisco salire ancora più di quota con un mix tra camminate e corsa su terreni più o meno sconnessi, per migliorare la parte aerobica e gli adattamenti del sistema nervoso centrale.”
Gli allenamenti – che hanno degli obiettivi agonistici ben precisi – sono però solo parte del perché di questa scelta, non solo sportiva ma anche di vita. “Dopo Adamello Ultra Trail 2026 punto al TOR330 del 2027 e alla Hardrock 100, oltre ad una maggiore presenza nei circuiti Vertical. Per quanto riguarda la vita personale invece il piano è di restare nel comprensorio almeno fino a fine ottobre, anche se vorrei trovare una sistemazione per potermici trasferire permanentemente.”
SECONDA FASE DI ISCRIZIONI PER ADAMELLO ULTRA TRAIL 2026
Le iscrizioni ad #AUT 2026 sono entrate nella seconda e ultima fase, che durerà fino al 13 settembre, data di inizio delle operazioni con l’Adamello Vertical Kilometer – valida per il Campionato Italiano assoluto e di categoria Vertical Kilometer – e l’Adamello Vertical Junior, tappa di Coppa Italia Giovani supported by Mico.
Le distanze disponibili per il main event del 25-27 settembre sono quelle classiche di 170, 100, 60 e 35 km, con le due distanze più lunghe che mettono in palio un totale di 15 pettorali per il TOR 2027 senza passare dal sorteggio, grazie alla collaborazione con il circuito TORX eXperience. I percorsi di gara sono disponibili tramite il profilo Wikiloc dell’evento.

