E’ l’anno dei record nella distanza dei 100 Km. Adamello Ultra Trail 2024 ha infatti regalato due record di tempo fatti segnare dai due vincitori: lo svizzero Lucien Epiney e la tedesca Beliana Hilbert. I due atleti hanno battuto nettamente la concorrenza, andando a coronare il loro successo abbassando ulteriormente il tempo di percorrenza del percorso.
DA MASNER A EPINEY: E’ SEMPRE SVIZZERA
Cambia il vincitore non la nazione di provenienza nella gara maschile. Dopo tre anni di dominio di Walter Manser, è Lucien Epiney a vincere la prova dei 100 Km dell’Adamello Ultra Trail 2024. Lo svizzero originario di Zinal, oltre al successo, ha strappato anche il record sulla distanza che apparteneva al suo connazionale, fissando il nuovo tempo da battere in 11:36:19.
Una giornata da incorniciare per Epiney che lo scorso anno aveva già vinto in Italia alla BUT Val Formazza. La prima gara a dare il via alla decima edizione di Adamello Ultra Trail è partita subito con una sorpresa, la rinuncia di Walter Manser che non parte dal Centro Eventi di Vezza d’Oglio a causa di un infortunio subito negli ultimi giorni. A prendere subito le redini della corsa ci ha pensato allora Francesco Lorenzi, imponendo il suo ritmo fin dai primi chilometri.
L’atleta veronese è rimasto in testa alla corsa fino ai 30 Km, prima di essere raggiunto da Epiney e ritirarsi poco dopo metà percorso. Da lì in poi, invece, lo svizzero ha cominciato a scavare il solco su tutti i rivali, dando il via alla sua personale sfida a distanza con il connazionale Manser. Con il distacco che progressivamente si avvicinava all’ora, Epiney ha puntato a battere il record del detentore della distanza, riuscendo ad abbatterlo con il tempo di 11:36:19.
Alle sue spalle Alessandro Affolati giunge sul traguardo con 57:02 di ritardo, mentre al terzo podio ha chiuso Enrico Basso a 1:22:58.
“Sono contentissimo di aver vinto una corsa fantastica organizzata benissimo – spiega Lucien Epiney dopo la vittoria -. Mi sono trovato davvero bene e ringrazio i volontari che si adoperano per l’ottimo svolgimento dell’evento. Ero venuto per scoprire la corsa e la zona, sono partito con un ritmo controllato ma mi sono sentito bene e ho accelerato superando Lorenzi. Le gambe giravano e ho realizzato di essere lì lì per il record: dal Tonale in poi ho dato tutto, è la ciliegina sul torta“.
BELIANA HILBERT SULLE ORME DI WESTENBERGER
Nel 2022 fu Alexander Marcel Westenberger a trionfare nella 170 Km maschile. Quest’anno è invece scoccata l’ora di Beliana Hilbert, compagna di vita del vincitore 2022 che l’ha seguita per tutta la giornata. La tedesca non ha solo vinto, ha trionfato, stracciando il precedente record del percorso di 27 minuti e 33 secondi.
La tedesca è rimasta in testa alla gara dall’inizio alla fine, condividendo i primi chilometri con alcune delle favorite al via: Francesca Crippa e Chiara Boggio. Il suo ritmo costante non ha però ammazzato la corsa, tanto che al Km 60, in vetta al Passo Contrabbandieri il vantaggio era ancora sotto i 10 minuti. Da lì in poi la sua costanza di rendimento ha fatto la differenza, scavando un solco diventato via via incolmabile per le avversarie.
Sul traguardo di Vezza d’Oglio, raggiunto a fatica dalla tedesca arrivata sfinita, il tempo si è fermato in un strabiliante 14:06:08. Stracciato il record precedente appartenente alla vincitrice del 2023, la connazionale Koral Rennhack (14:33:41). Dietro di lei un’altra tedesca riusciva a scrollarsi di dosso le rivali italiane chiudendo al secondo posto con un ritardo di 30:05: Annemarie Heidi Schwartz. Il terzo posto è invece andato a Chiara Boggio, arrivata al Centro Eventi di Vezza d’Oglio con 34:08 dalla vincitrice.

